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31 MAGGIO - 22 GIUGNO 2003

Dall'Arte al Vino nell'Età Contemporanea 

I Maestri storici

  • De Pisis
  • Gino Rossi
  • Giovanni Barbisan
  • Juti Ravenna
  • Luigi Candiani
  • Marco Novati

I Maestri della Contemporaneità

  • Angelo Gatto
  • Bruno Donadel
  • Carlo Balliana
  • Carmelo Zotti
  • Cesco Magnolato
  • Claudio Bonanni
  • Domenico Boscolo Natta
  • Epiphany 
  • Ferruccio Gard
  • Gian Paolo Li Volsy
  • Gina Roma
  • Giuliano Gemma
  • Lino Dinetto
  • Lorenzo Viola
  • Luigi Del Sal
  • Luigi Voltolina
  • Matteo Massagrande
  • Mirella Guasti
  • Miro Romagna
  • Olimpia Biasi
  • Renato Varese
  • Renzo Codognotto
  • Saverio Barbaro
  • Vico Calabrò
  • Vincenzo Censotti
  • Walter Davanzo

Con il Patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso e con il contributo della Città di Conegliano
Prospettive presenta: Dall'Arte al Vino nell'età Contemporanea

"Le profezie di Nino" di Andrea Zanzotto

"...frughi gli arcani deI tempo e della natura,
e - più conta - dai cieli stessi derivi il tuo vino
chè le tue vigne con lo stellato soltanto
confinano e col folto degli stellanti fagiani...
...quadrifogliati foraggi ti gravano i fienili
e le tue uve e i pampani e i tralci non c'è luce
che in vita li vinca né vento né umore di terra:
off limits la sofisticazione, lo stento!"

Tratte da Andrea Zanzotto Poesie (1938-1986)

OSCAR MONDADORI

  • Saluto del Presidente della Provincia di Treviso

In occasione della sesta edizione della manifestazione "Calici di ... vini", coniugata con l'interessante mostra "Dall'arte al vino nell'età contemporanea" quale miglior arricchimento per il tradizionale appuntamento enologico, quale più significativo momento d'incontro tra due filoni della nostra tradizione veneta? L'uno, il vino, prodotto dei lavoro deI mondo contadino; l'al­tra, la pittura,frutto della passione dei maestri d'arte interpreti della nostra cul­tura locale.

Il viaggio artistico si snoda in un percorso di sensazioni che fanno rivivere il piacere di gustare con i vini d'autore e le emozioni delle tele dei grandi maestri della nostra tradizione locale. Un connubio di elevato valore culturale che avvicina ed accomuna il sapiente lavoro dei nostri migliori produttori con le esperte mani dell'artista. Questi, con le sue abili pennellate, utilizza i colori della tavolozza per rendere visibile all'occhio ciò che il gusto assapora nel sorseggiare i preziosi calici della nostra tradizione enologica. Questo evento non poteva che trovare ospitalità nella monumentale Scuola Enologica quale splendida cornice storica e densa di cultura per un incontro fra quanti accomunano la stessa passione per i generosi frutti deI generoso Bacco.

Luca Zaia

Presidente della provincia di Treviso

 

  • Saluto del Sindaco della Città di Conegliano

Conegliano Città d'arte e dei vino trova in quest'occasione il suo momento significativo, marcato da una mostra d'arte dedicata al prodotto che più riflette la nostra cultura e la nostra tradizione.

È un appuntamento importante per una regione come la nostra che ha abbandonato l'agricoltura intensiva nel dopoguerra, avviando una stagione industriale irripetibile, che ha portato benessere, ricchezza e alcune contraddizioni.

Oggi, intorno alla Scuola Enologica, si sta creando un patrimonio di nuove conoscenze indirizzate alla qualità e alla valorizzazione dei territorio, attenzione che già nel lontano 1603 e poi nel 1757 è testimoniata dall'operato dell'Accademia degli Aspiranti: fin da quel tempo, infatti, la cura delle "belle lettere"e l'agricoltura trovarono le modalità per migliorare la vita delle nostre genti.

Non c'è da stupirsi quindi che i più importanti artisti dei nostro tempo vedano nella vite e nel vino motivo d'ispirazione e ci consegnino opere di grande emozione, soprattutto per noi veneti. Avremo il piacere di percorrere con i maestri dell'arte contemporanea le varie prospettive che rappresentano i modi di un vivere legato alla terra e alla qualità che oggi finalmente essa sa assegnare.

Sarà un modo di soffermarsi a riflettere su quanto è cambiata la nostra agricoltura, fatta un tempo di lavoro e fatica e che a stento riusciva a far sopravvivere una famiglia. Oggi invece il nostro ambiente offre enormi potenzialità di prosperità e di sostenimento per tutta la comunità. Un grazie perciò al Comitato Culturale Prospettive per aver sviluppato questo progetto che porterà il visitatore coneglianese e di altre parti d'Italia a cono­scere quanto si sta creando intorno alla vite e al vino, un fervore che trova nella formazione e nella ricerca un punto di forza. I visitatori della mostra "DALL'ARTE AL VINO NELL' ETÀ CONTEMPORANEA" avranno il privilegio di partecipare ad un evento unico, allestito dentro le strutture rinnovate dell'antica Scuola.

Sono certo che il sentimento che lega i coneglianesi alla "loro' Scuola Enologica li condurrà numerosi a godere di questo originale viaggio artistico.

Floriano Zambon Sindaco di Conegliano

 

  • Il vino e l'arte

L' abituale appuntamento annuale della manifestazione "Calici di ... vini', che ha segnato un percorso consolidato nella già tradizionale "Primavera deI Prosecco; e che riscuote larghi consensi nella cittadinanza, rappresenta un momento importante per i produttori di vino i quali entrano nella graduato­ria dei migliori classificati nelle varie mostre itineranti nel calendario della "Primavera deI Prosecco°

Al di là dell'indiscussa importanza della manifestazione enologica, va sottoli­neato il momento d'incontro come pretesto per un confronto non solo fra "intenditori"deI settore, ma anche come opportunità di scambio culturale e di opinioni fra i convenuti.

E' per questo che, per non fermarci al solo momento edonistico ed al mero soddisfacimento deI palato, si è pensato di affiancare alla mostra "Calici di ...vini" una mostra di dipinti ed opere d'arte rappresentative sull'argomento denominato "Dall'arte al vino nell'età contemporanea" L'idea di inserire una tale mostra a Conegliano e ambientarla alla Scuola Enologica trae spunto, anche, dalle numerose indicazioni stradali che fanno della città di Conegliano la città d'Arte e deI Vino. Aver voluto mettere il "vino in cornice"ovvero far congiungere i due aspetti fondamentali del nostro ter­ritorio è stato per noi motivo di orgoglio. Maestri dell'arte pittorica e scultorea della contemporaneità , di tradizione veneta di grande fama, hanno parteci­pato con l'esecuzione di tre opere singolarmente. Le opere, dei maestri stori­ci sono state, invece, reperite da gallerie e collezionisti . Tutti hanno, comunque, offerto ben volentieri la loro adesione all'iniziativa dimostrandosi appassionati ed altamente sensibili a rappresentare un argo­mento così importante per la nostra cultura .

Per tale aspetto ci è sembrato di "umanizzare" la manifestazione conferendole un valore aggiuntivo .

I due ambiti di rappresentazione offrono spazi nei quali si possono apprezzare,dal proprio "focus'; le opere esposte dei vari artisti ed i vini dei vari autori pre­miati. Prodotti che hanno inciso profondamente sul patrimonio culturale della regione.

Si offrirà quindi, ai cittadini l'opportunità di cogliere una riflessione sull'immensa qualità dell'arte veneta nel "contesto vino' La mostra è organizzata in modo da realizzare un itinerario ragionato tra le varie opere che porti lo spettatore ad essere protagonista di emozioni, sensa­zioni e riflessioni sul tema in predicato . Si giungerà, quindi, alla fine del per­corso, al brindisi con i vini d'autore , maggiormente premiati e meglio classi­ficati, alle opere che più di altre hanno lasciato nel cuore quel pathos, quell'emozione che sicuramente segnerà una traccia nell'intimo di ogni convenuto in questo viaggio artistico.

La mostra si svolgerà all'interno dei locali Liberty dell'enoteca permanente della Scuola Enologica ITAS "G.B. Cerletti'.'

Si è creata questa coincidenza tra la mostra e la manifestazione "I calici di ... vini" per dare modo di coniugare il piacere del bere con i vini d'autore e la gioia ed il sentimento che esprime la pittura dei grandi maestri autori delle opere rappresentate nella vernice collettiva della mostra.

Francesco Di Leo - Il curatore della mostra

 
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